Ben tornati a una nuova serie di appuntamenti di Musical Disclosure. Questa settimana ci addentriamo verso sonorità più elettroniche con una band leggendaria: i Depeche Mode.
Nel 1976, Vince Clarke, Mark Pex e Andrew Fletcher tentano la fortuna con i No Romance in China, senza però ottenere il successo sperato. Ma nel 1979, Clarke fonda un nuovo gruppo insieme a Martin Gore, che prende il nome di French Look e successivamente Composition of Sound, dopo l'ingresso di Fletcher. Manca ancora un vero cantante, finché nel 1980 Clarke scopre Dave Gahan cantare una reinterpretazione di "Heroes" di David Bowie e gli propone di unirsi al gruppo. La band cambia il suo nome in Depeche Mode, ispirata da una rivista di moda francese dell'epoca. Il gruppo esordisce ufficialmente alla fine del 1980, partecipando alla raccolta “Some Bizzare Album” con il brano "Photographic". In questo stesso periodo, il gruppo dei Camouflage è fortemente influenzato dai Depeche Mode. Nel 1981 pubblicano "Speak & Spell", il loro primo album, che contiene il tormentone "Just Can't Get Enough". Tuttavia, la vita on the road non è gradita a Clarke, che lascia la band dopo il successo del primo album. Con l'uscita del secondo album "A Broken Frame" nel 1982, Martin Gore assume il ruolo principale di compositore e la band ingaggia Alan Wilder come nuovo tastierista. Da questo momento in poi, i Depeche Mode producono dischi di successo quasi ogni anno: il 1983 è l'anno di "Construction Time Again", che contiene la famosa "Everything Counts"; nel 1984, il singolo "People Are People", tratto dall'album "Some Great Reward", li porta al successo anche negli Stati Uniti; nel 1985, la band rilascia la raccolta "The Singles 81-85", seguita da "Black Celebration" nel 1986, un disco, quest'ultimo, caratterizzato da toni cupi e dark. Già nel 1987, esce il capolavoro "Music for the Masses", che li consacra definitivamente grazie a brani storici come "Never Let Me Down Again" e "Behind The Wheel". Il decennio successivo si apre con "Violator" (1990), uno dei loro dischi più apprezzati, seguito da un tour di enorme successo: tuttavia, la vita on the road inizia a farsi sentire sul morale del gruppo, portando a una serie di conflitti che trovano sfogo nell'album "Songs of Faith and Devotion" (1993). La tensione interna alla band si riflette nella musica, con suoni più rock e malinconici. Nonostante il successo dell'album e del tour, i Depeche Mode restano in una situazione difficile, con Gahan che lotta contro la dipendenza da droghe e tenta il suicidio nel 1995.
L'ascolto di oggi è la celebre "Enjoy the Silence" dall'album "Violator", buon ascolto!